Con l’intento organizzare piani di prevenzione e assistenza agli anziani di fronte al rischio caldo estivo, il Ministro della Salute, ascoltato il garante della privacy, ha emanato una ordinanza urgente che stabilisce che i Comuni debbano trasmettere alle Ausl gli elenchi delle persone di età pari o superiore a 65 anni iscritte all’anagrafe della popolazione residente. Gli interventi previsti dall’ordinanza sono predisposti per prevenire gravi problemi di salute, negli anziani in difficoltà fisiche e socio-economiche, «derivanti da anomali innalzamenti delle temperature climatiche e dei tassi di umidità ambientale».
Il provvedimento entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e sarà valido fino al 30 settembre 2004.
Il ministero «prevede che tali elenchi, utilizzati per finalità di pubblica utilità , possano essere acquisiti senza il consenso degli interessati». Sulla base dei dati assunti dalle Ausl, «e di altri ritenuti idonei a individuare le persone interessate», l’ordinanza dispone «che le Ausl intraprendano, in collaborazione con la Protezione civile, iniziative volte a prevenire e monitorare gravi danni e irreversibili, causati da anomale condizioni climatiche legate alla stagione estiva, soprattutto in favore di soggetti bisognosi, non autosufficienti o incapaci». Il provvedimento stabilisce inoltre che le amministrazioni comunali intervengano attraverso servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, di accompagnamento e di trasporto.
